Chi siamo
Cultura no Muro
Siamo un’associazione culturale senza scopo di lucro di Parede, alla periferia di Lisbona, e abbiamo fatto questo sito. La periferia non deve per forza essere un quartiere dormitorio.
La nostra storia
Cultura no Muro è nata nel 2011, dagli incontri di un gruppo di amici spinti dall’occupazione di piazza del Rossio, a Lisbona. Da allora portiamo cultura, dibattito e coscienza sociale a Parede e nei paesi vicini, lontano dal centro dove di solito si concentra l’agenda culturale.
Con un progetto da 300.000 euro che ha vinto il bilancio partecipativo di Cascais, abbiamo aiutato a riaprire la Sociedade Musical União Paredense (SMUP), chiusa da otto anni. Lì abbiamo lavorato per quasi quindici anni, e altri due progetti del bilancio partecipativo hanno migliorato l’edificio.
Cosa facciamo
Organizziamo cinema, dibattiti, concerti, festival, laboratori e attività per bambini, quasi sempre a ingresso libero o a offerta libera. Ma per noi la cultura è un punto di partenza: un pretesto perché le persone si incontrino, parlino di ciò che le preoccupa e decidano insieme cosa fare.
Crediamo che un luogo cambi solo quando chi ci vive partecipa. Per questo portiamo proposte al bilancio partecipativo, lavoriamo con i quartieri di edilizia popolare, diamo spazio a chi viene ascoltato di rado e aiutiamo altri collettivi a organizzare e far conoscere le loro attività.
Tutto è fatto da volontari, dalla produzione alla grafica, dai conti alla fotografia. Chiunque può unirsi, proporre un’attività o dare una mano.
Sfrattati dallo spazio che abbiamo aiutato a riaprire
Sappiamo anche noi cos’è uno sfratto. Ad aprile 2025 la SMUP ci ha dato un ultimatum per lasciare la sala dove lavoravamo, e abbiamo lanciato una petizione pubblica per restare. La nuova direzione non ha rinnovato la convenzione, la serratura della nostra sala è stata cambiata senza preavviso e, il 7 agosto 2025, abbiamo dovuto andarcene.
Da allora funzioniamo in modo nomade, in spazi che ci ospitano e insieme ad altre associazioni e collettivi. Senza un tetto, ma non fermi.
Nel 2026 le tende sono tornate nelle piazze, questa volta per la casa. Per questo abbiamo fatto questo sito: per riunire in un solo posto l’agenda, i numeri e le rivendicazioni di chi lotta per una casa dove vivere.
Scrivici
Seguici su Instagram e su Facebook, oppure scrivici a direito.habitacao@proton.me.
